IL PROCESSO DI PRODUZIONE
La conformazione del profilo estruso, in
barre, è consentita grazie agli impianti che permettono
di "mantenere" la forma e le dimensioni volute tramite un
repentino raffreddamento. Molta strada
è stata fatta in oltre cinquant’anni di applicazioni, tanto
che oggi le tecniche di produzione dei profili sono alquanto
sofisticate e complesse.
La prima fase del processo di produzione
è la creazione della mescola.
Tutti i componenti della mescola detta anche con termine
inglese "dry blend" oppure "compound", dalla resina (PVC)
agli additivi, vengono opportunamente dosati e successivamente
miscelati a secco.
La fase di miscelazione delle materie
prime
La miscelazione delle singole materie prime
viene effettuata in un impianto completamente automatizzato,
con trasferimenti pneumatici delle polveri, che controlla
il prelievo dei componenti dai silos di stoccaggio, garantendo
la costanza della composizione del materiale utilizzato
per l’estrusione.
Le polveri dei diversi componenti, vengono quindi sottoposte
ad un’azione termo-meccanica in appositi turbo-miscelatori
in modo da facilitare il completo assorbimento degli additivi
nel PVC; questo permette di alimentare gli estrusori con
la medesima mescola, assicurando l’uniformità delle proprietà
di tutti i profilati estrusi.
Tecnologia del processo di estrusione
All’interno dell’estrusore la polvere miscelata
viene riscaldata ad una temperatura tale da facilitarne
la "gelificazione". Il moto elicoidale
delle viti senza fine trasporta il materiale fluidificato
lungo l’asse dell’estrusore, uniformandone la composizione.
Il materiale allo stato fluido quindi viene "convogliato"
nella filiera all’interno della quale un "sistema a raggiera",
assicura una distribuzione bilanciata dei flussi del fluido
sulle pareti del profilo.
La geometria della filiera, modellata sulla base delle caratteristiche
reologiche della mescola Alphacan, garantisce un livello ottimale delle proprietà
meccaniche di ogni singola parte del profilo estruso (ad
esempio pareti esterne, pareti interne, incroci dei traversini
strutturali).
Il materiale allo stato fluido fuoriesce dalla filiera e
viene immesso nella zona di raffreddamento dove è garantito
l’alto scambio termico con il fluido refrigerante e la stabilità
dimensionale del profilo estruso.
La zona di raffreddamento è costituita da una sequenza di
parti calibranti metalliche caratterizzate dalla medesima
geometria del profilo, interrotte da vasche contenenti acqua
corrente, in riciclo, a 14° C costante.
La particolare lega metallica con la quale viene realizzata
la parte calibrante, ottimizza la fase di raffreddamento
del materiale e ne assicura l’uniformità dell’aspetto superficiale.
Nella zona finale della linea di estrusione viene applicato
un film protettivo che serve a proteggere fino alla posa
in opera del serramento finito, le barre estruse.
I profilati così ottenuti vengono successivamente sottoposti
ad una serie di autocontrolli da parte della produzione
e del personale di laboratorio e da controlli esterni da
parte di Enti Certificatori secondo le normative europee
vigenti.
Questo assicura la massima qualità dei prodotti Alphacan.
Tav. 2.4.2.A Schema linea
di estrusione

Controlli sui profili
I profili in PVC per la fabbricazione di
finestre, ottenuti per estrusione devono soddisfare la norma
UNI che li definisce come: profili di polivinilcloruro rigido
antiurto per la fabbricazione di finestre.
Al fine di mantenere un livello qualitativo ottimale, ottemperando
alle direttive delle normative europee, il profilo estruso
deve essere costantemente e severamente controllato.
Controlli nella fabbricazione
dei profili di PVC
I profili ottenuti per estrusione sono sottomessi
a diversi controlli di fabbricazione che coprono due aspetti
principali:
- Assicurare che i profili fabbricati abbiano una geometria
conforme a quella definita dal disegno del sistema
- Assicurare che l’estrusione sia corretta e che il
livello di gelificazione del materiale sia sufficiente
per ottenere le caratteristiche meccaniche e fisiche
previste
Il controllo di fabbricazione si attua esclusivamente
nello stabilimento di produzione. Si distinguono
due diversi tipi di controllo:
- Controlli effettuati sulle linee di estrusione.
- Controlli effettuati nel laboratorio di stabilimento.
Controlli sulle linee
di estrusione
Ad intervalli regolari, ogni ora / ogni due
ore (a seconda del tipo di prova), vengono controllati i
seguenti parametri:
- Aspetto
- Linearità della barra
- Torsione delle barre
- Planarità delle facce principali
- Parallelismo e squadra delle facce principali
- Inserimento dei rinforzi metallici nelle camere interne
- Tolleranze dimensionali
- Tolleranze delle sedi guarnizioni
- Spessori
- Accoppiamenti con altri profili
Controlli di laboratorio
Vengono effettuati su spezzoni prelevati
dalle linee di estrusione secondo un procedimento ben definito.
Controllo giornaliero: su spezzoni di ciascuno
dei profili in produzione due volte al giorno al mattino
e alla sera si effettuano i seguenti controlli:
- Aspetto superficiale – colore/grado di bianco/lucentezza
- Peso al metro
- Comportamento all’acetone
- Ritiro ad alta temperatura
- Comportamento al calore
- Resistenza all’impatto
Controllo settimanale o mensile: su spezzoni
raccolti nella fase di fabbricazione.
I tipi di controllo sono gli stessi che si effettuano per
il controllo giornaliero. Tutto quello
che riguarda il controllo interno realizzato per seguire
la fabbricazione di profili deve essere accuratamente annotato
su schede, registri, ed archivi informatici. Questo è l’unico
modo per non perdere il frutto di un’esperienza e di mostrare
la serietà dell’azienda agli organismi incaricati (Istituti
di controllo) a seguire il controllo interno. E’ inoltre
un modo fondamentale per migliorare la qualità e la produttività.